La concia: un passaggio fondamentale

La concia: un passaggio fondamentale

Vi è piaciuto l’articolo su come raccogliere ed essiccare la canapa e volete sapere quale sia lo step successivo? Eccoci giunti alla fase di concia!

Molti tendono a sottovalutare l’importanza del processo di concia delle infiorescenze di canapa. In realtà, si tratta di una fase fondamentale che, se fatta bene, permette di godere a pieno dei benefici e profumi della cannabis. Nel mondo della canapa light un fiore ben conciato si distingue nettamente da uno che ha subito un processo di essiccazione e concia troppo rapido.

Perché è importante fare una buona concia

Dopo aver raccolto ed essiccato la canapa, è il momento di passare alla concia. Questo passaggio permette di:

  1. eliminare l’umidità in eccesso dalle cime, in modo che non si sviluppino muffa, funghi o altro;
  2. esaltare il gusto e l’aroma delle infiorescenze che abbiamo coltivato, eliminando quell’amaro sentore di clorofilla, tipico delle cime appena raccolte;
  3. evitare di incorrere in mal di testa o altre sensazioni sgradevoli, dopo aver consumato cannabis (molto spesso eventuali mal di testa sono dovuti a difetti nella concia);
  4. esaltare al massimo la potenza dei cannabinoidi presenti nella canapa;
  5. conservare più a lungo il raccolto ed evitare che vada a male nel giro di poche settimane.

Come si fa la concia

Per conciare le infiorescenze è necessario fornirsi di barattoli a chiusura ermetica, di dimensione adeguata alla quantità di prodotto da conservare (nei nostri negozi ne troverai un’ampia selezione nei più disparati formati, costituiti da materiali atossici e con valvola per il controllo dell’aria e dell’odore). La misura ideale dovrebbe contenere tra i 25 e i 30 grammi circa di fiori. L’umidità ottimale all’interno dei contenitori si aggira tra il 60 e il 65% (sicuramente d’aiuto sarebbe utilizzare un igrometro). I barattoli vanno riempiti per i 3/4, in modo da lasciare abbastanza spazio e aria alle infiorescenze. Se vi rendete conto che, nonostante ci sia spazio, i fiori si appiccicano fra loro, rimuoveteli dal barattolo e lasciateli seccare ancora per qualche tempo. Per creare l’ambiente perfetto per le vostre cime, potete riporre all’interno di ogni contenitore una bustina Boveda con umidità del 58% o del 62% (in base alle vostre preferenze, con la percentuale più bassa otterrete dei fiori più asciutti): rilascerà o assorbirà umidità a seconda delle condizioni interne al barattolo.

Riponete i contenitori in un luogo buio e fresco, ma ben arieggiato. Il processo di concia dovrebbe durare almeno 4 settimane. I più pazienti, arrivano fino a 8 settimane, per permettere alla canapa di dare il meglio di sé e sviluppare un bouquet di aromi più completo. La prima settimana circa è bene ricordarsi di far prendere aria alle infiorescenze più volte al giorno. Aprite il barattolo, svuotatelo e lasciate i fiori fuori per qualche tempo. Riponeteli nuovamente nel contenitore e chiudete ermeticamente. Andando avanti col tempo, questo processo andrà ripetuto con sempre meno frequenza. Tutto ciò permette di rifornire il barattolo di ossigeno ed evita che si creino muffe sulle infiorescenze.

Giunti al termine del processo di concia, potrete finalmente godere di un prodotto di qualità, che avrà sviluppato tutte le sue potenzialità. Provare per credere! Venite a trovarci nel nostro negozio, per scoprire tutti gli ottimi prodotti altamente selezionati per voi e sottoposti a processi di essiccazione e concia da manuale! Vi aspettiamo!

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