Fast Buds: velocità e qualità nei semi di cannabis
Per migliaia di growers di genetiche autofiorenti in tutto il mondo Fast Buds non ha bisogno di presentazioni. È probabile che anche tu abbia già avuto il piacere di conoscere, e apprezzare, alcune delle loro varietà di semi di cannabis da collezione.
I semi di Fast Buds sono molto diffusi e conosciuti tra gli appassionati, non così conosciuta è invece la storia di questa banca del seme.
Una corsia preferenziale verso il trionfo (ma senza scorciatoie)
Quando i fondatori della banca di semi stavano scoprendo l’affascinante e “pericoloso” mondo della coltivazione di cannabis non hanno passato molto tempo a riflettere su quale nome dare alla loro azienda. Fast Buds è stata una scelta ovvia e naturale dato che rispecchiava perfettamente quanto le autofiorenti significavano per gli appassionati di cannabis.
Nel 2010, quando nacque Fast Buds, le varietà di cannabis autofiorenti non erano così popolari o ricercate come lo sono oggi. Tante scoperte e innovazioni nella coltivazione dovevano ancora verificarsi, ma una cosa delle autofiorenti era vera allora quanto lo è oggi: sono piante VELOCI. Già dalla prima generazione le varietà autofiorenti potrebbero completare il proprio ciclo vitale in appena 9 settimane dalla semina.
I fondatori di Fast Buds sono stati tra i primi a riconoscere quanto potesse rappresentare questa velocità per il mercato dei semi di cannabis. Non era solo una novità né tantomeno un espediente per dilettanti e principianti. E mentre i coltivatori “veterani” inizialmente deridevano le autofiorenti, perché “la pazienza è una virtù” e “le cose buone arrivano a chi aspetta”, il team di Fast Buds ha scommesso sulla loro velocità e ha vinto alla grande.
La loro scelta è stata quella di lavorare esclusivamente con varietà autofiorenti tanto da portarli presto a diventare i più grandi grower di genetiche autofiorenti del mondo.
Autofiorenti da genetiche americane
Un altro motivo dell’enorme successo di Fast Buds è stato quello di scommettere su genetiche di cannabis americane.
Nel 2012 sono state messe in commercio le loro prime cinque varietà autofiorenti – Crystal Meth, G14, Mexican Airlines, Northern Express e C4matic – ed è stato subito evidente quanto sarebbe stato difficile competere con le banche di semi olandesi e spagnole già attive da anni. Fast Buds ha rapidamente trovato la propria nicchia concentrandosi sulle varietà statunitensi che avevano appena iniziato a essere conosciute dai coltivatori.
Alcuni di voi ricorderanno dell’apertura dei primi dispensari medici e negozi ricreativi che sulla costa occidentale degli Stati Uniti e di aver ammirato e sognato di poter apprezzare il contenuto dei tanti barattoli di vetro dai nomi nuovi ed esotici come Girl Scout Cookies, Gorilla Glue, Bruce Banner e Blue Dream.
Agli inizi era quasi impossibile avere accesso a queste varietà, gran parte di queste genetiche erano coltivabili solo partendo da cloni, praticamente impossibili da avere in Europa.
Fast Buds nel 2013 ha deciso di trasferirsi in Spagna portando con sé tutte queste celebri genetiche. Infatti, nel 2015, l’azienda ha presentato la propria versione di Girl Scout Cookies. È stata femminizzata, resa autofiorente e, soprattutto, è stata offerta sotto forma di semi, il che ha reso il 2015 l’anno della svolta per Fast Buds.
E nel 2016 il team ha sfruttato questo successo offrendo semi autofiorenti di un’altra leggenda statunitense, la Gorilla Glue. In appena un paio di mesi, questa «bestia appiccicosa» ha iniziato a dominare le liste dei bestseller e da allora è stata riconosciuta come l’autofiorente con il maggior successo di sempre.
Da una startup con sede in un garage a un’azienda globale
Ricordando i primi sforzi di Steve Jobs, i fondatori di Fast Buds hanno iniziato i loro esperimenti con le autofiorenti in un garage, ma si sono subito resi conto che il posto migliore per costruire impianti di ibridaggio e coltivazione su larga scala era Barcellona, in Spagna.
Il team di Fast Buds è multiculturale, composto da persone provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Francia, Russia, Germania, Italia e Cile. Lavorando sodo e bene Fast Buds nel 2014 ha firmato i suoi primi contratti di distribuzione e ha fatto apparire i propri semi nei negozi (e grow room) di tutta Europa.
Nel 2015 Fast Buds ha partecipato per la prima volta a un evento internazionale sulla cannabis: lo Spannabis, il primo incontro faccia a faccia con i propri clienti. Successivamente, il loro stand è diventato un appuntamento fisso nei più importanti eventi di cannabis del mondo in paesi come l’Italia, la Repubblica Ceca, la Francia, l’Austria e molti altri.
L’espansione non si è fermata all’Europa, Fast Buds apre un ufficio in Cile e inizia a partecipare a fiere in tutta l’America Latina. E l’Expo di Toronto nel 2017, così come la prima High Times Cannabis Cup dell’azienda (a San Francisco), hanno segnato l’inizio della sua costante espansione anche nella parte settentrionale del continente.
Una dozzina di anni e 55 varietà dopo
Ciò che distingue Fast Buds oggi è la capacità dell’azienda di ascoltare i grower di tutto il mondo mantenendo un flusso costante di informazioni tra i propri esperti breeder e il cliente finale.
I semi delle nuove varietà, prima della messa in commercio, sono fatti testare anche da diversi clienti-grower proprio per raccogliere il maggior numero di riscontri possibili.
Il team di Fast Buds è così sicuro della qualità delle proprie genetiche da rendere visibili a tutti, in tempo reale su Growdiaries, i progressi di questi, il tutto prima ancora che la varietà venga rilasciata al pubblico.
È questo feedback costante della comunità, sempre in crescita, che ha aiutato Fast Buds a creare gemme come Gelato Auto con il suo 26% di THC e che ha permesso all’azienda di diventare il più grande produttore di semi autofiorenti al mondo, con oltre 1000 punti vendita in tutti i continenti.
Vi è piaciuta la storia della nascita di Fast Buds? Potete acquistare i semi da collezione direttamente dal sito di Fast Buds Seeds Co. o presso il nostro punto vendita Semi Ami Seregno.
Continuate a seguirci per scoprire tutti i segreti sul mondo della canapa!
La redazione di Semi Ami, i suoi collaboratori e Fast Buds Seeds Co. non intendono in alcun modo incentivare alcuna condotta vietata dalla legge. Tutte le informazioni contenute sono da intendersi solo ai fini di una più ampia cultura generale. Né la redazione, né i suoi collaboratori sono in alcun modo responsabili di un eventuale uso improprio delle informazioni contenute in questo sito.
0 Comments for “Fast Buds: nascita di una collezione da mito”