Per molti anni il THC, unico cannabinoide ad avere effetto psicoattivo, è stato considerato l’unico principio attivo della cannabis ad avere un potenziale terapeutico. Col passare del tempo, come sappiamo, sempre maggiori studi hanno dimostrato, invece, la grande efficacia del CBD nel trattamento di diverse patologie. Per questo motivo sono stati creati diversi prodotti a base di CBD (oli, creme, capsule ecc.), alcuni derivati da un’estrazione completa dei fiori di canapa, altri contenenti soltanto CBD isolato. Ma cosa è meglio per l’organismo? I prodotti cosiddetti CBD Full spectrum o CBD isolato?
CBD Full spectrum o isolato?
Negli ultimi anni sono stati condotti diversi studi che hanno dimostrato la maggiore efficacia dei prodotti “full spectrum” rispetto a quelli con solo CBD. Grazie ad uno studio sull’ansia da palcoscenico ci si è accorti che il CBD puro segue una “curva a campana”, ovvero se si eccede nella dose di CBD puro, il suo effetto terapeutico cala drasticamente. Ciò significa che per rendere efficace il CBD isolato, bisogna assumere una dose esatta, né maggiore, né minore rispetto al necessario. Per questo motivo, sono stati condotti ulteriori studi per superare il problema dell’andamento “a campana” del CBD puro. Uno studio in particolare del 2015 dell’Università di Israele sull’inibizione del dolore ha dimostrato il diverso comportamento del CBD isolato e di un’estrazione completa della pianta di canapa, contenente anche gli altri cannabinoidi (nonché terpeni e flavonoidi). L’esperimento è stato condotto su topi di laboratorio e gli effetti sono stati osservati clinicamente e tracciati. Mentre, come già noto, il CBD isolato seguiva una “curva a campana”, l’estrazione “full spectrum” non perdeva di efficacia e, se la dose somministrata risultava eccessiva, semplicemente l’effetto terapeutico si stabilizzava senza né aumentare, né diminuire. L’estrazione full spectrum, inoltre, si è rivelata maggiormente efficace nell’inibizione del dolore e i ricercatori hanno notato che ne serviva un minor quantitativo rispetto al CBD isolato per ottenere il medesimo risultato analgesico.
L’effetto entourage della canapa
Dopo questa scoperta si è iniziato a parlare di “effetto entourage” per riferirsi alla sinergia tra i diversi componenti della canapa (cannabinoidi, terpeni e flavonoidi). Questa sinergia, come dimostrato, permette di avere risultati migliori nel trattamento di svariate patologie.
Per questo motivo, da Semi Ami vendiamo soltanto oli e capsule di CBD full spectrum. Visita il nostro shop online o vieni in negozio per avere maggiori informazioni!
Fonti:
- Full Spectrum CBD is superior to CBD isolate because it works for a range of doses
- Inverted U-Shaped dose-response curve of the anxiolytic effect of cnnabidiol during public speaking in real life
- Overcoming the Bell‐Shaped dose‐response of cannabidiol by using cannabis extract enriched in cannabidiol
1 Comment “Le estrazioni “full spectrum” al CBD funzionano meglio del CBD isolato: perché?”